Manifesto dei Valori

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Compagnia di San Giorgio - Un'amicizia che costruice la libertĂ 

Le origini e gli scopi della Compagnia
.1 La Compagnia di San Giorgio è stata fondata nel febbraio del 2001; è stata riconosciuta come Associazione privata di fedeli dal Vicariato della Diocesi di Roma nel giugno 2006. Essa è costituita da uomini e donne che intendono vivere la propria fede cristiana, servire la Chiesa, promuovere la cultura cristiana ed operare per il bene comune guidati dal Magistero Pontificio e secondo un ideale di vita che si ispira ai principi istitutivi dello scoutismo cattolico italiano. La Compagnia assume la fedeltà al Papa come criterio di giudizio; a Pietro infatti il Signore ha affidato il compito di "confermare i fratelli nella fede". In fiduciosa obbedienza, la Compagnia promuove la conoscenza, l'approfondimento e la attuazione del Magistero della Chiesa cattolica secondo le intenzioni del Papa.

San Giorgio, simbolo dell’Ideale
.2 L'ideale è simbolicamente rappresentato dalla figura di San Giorgio, santo al quale la Compagnia è intitolata. Venerato nella cristianitĂ  d'Oriente e d'Occidente, San Giorgio è sempre assunto a simbolo della lotta cosmica del Bene contro il Male, della salvaguardia della VeritĂ  contro l'errore e la menzogna, della difesa della Chiesa e della cristianitĂ , della tutela dei deboli e degli oppressi per la promozione della giustizia. Assunto ad archetipo dell'uomo che si affida totalmente a Dio, senza temere di spendere la sua vita per la veritĂ  ed il bene, San Giorgio è testimone esemplare delle virtĂą cristiane ed umane che qualificano il "Cavaliere di Cristo". Secondo l'etimo del nome "Geo" (terra) ed "Ergon" (opera) – opera della terra – egli è colui che si batte per il rispetto del creato e delle leggi che ne presidiano l'armonia nel nome del Signore.

.3 Complesse, molteplici e diffuse sono oggi le sfide con cui occorre misurarsi per mantenere viva e continuare a diffondere la fede cristiana sulla terra e così illuminare con lo splendore, la bellezza e la grazia della VeritĂ , la cultura, la scienza ed il diritto dei popoli; per non soccombere alle potenze del Male e tutelare e promuovere la libertĂ , la giustizia e la pace; per custodire l'umanitĂ  e rispettare l'ordine della natura come stabilito dalla Creazione e reso manifesto dalla Scienza e dalla Rivelazione. Occorrono uomini e donne preparati ad affrontare queste sfide con le armi del Vangelo, pronti ad impegnare se stessi senza riserve con intelligenza ed amore. Uomini e donne che sappiano così divenire "Cavalieri di Cristo". Per tutti loro, San Giorgio è l'esempio da seguire; la Compagnia lo fa suo e lo propone agli uomini ed alle donne del nostro tempo.

I mezzi e le attivitĂ 
.4 La Compagnia consegue i suoi scopi attraverso: la formazione permanente dei suoi membri ed il servizio, personale e comunitario.

.5 Il servizio personale impegna i Soci a perseguire gli scopi sociali lì dove ciascuno vive ed opera, secondo la propria vocazione ed il proprio stato, con competenza, concretezza, umiltà ed altruismo. Non richiede gesti di straordinaria portata ma la gratuità dell'anima, la determinazione dell'azione e l'autorevolezza del pensiero. Il servizio comunitario impegna i Soci in specifiche attività, finalizzate a perseguire gli scopi sociali, rivolte alle famiglie, ai giovani ed allo scoutismo, a quanti sono interessati a conoscere, approfondire e promuovere la fede, la cultura e la presenza cristiana, alla Terra Santa.

.6 Le attivitĂ  di formazione e di servizio comunitario si articolano in cinque settori: strade dello spirito, formazione e cultura, presenza cristiana, faternitĂ  familiare, servizio alla Terra Santa; esse sono realizzate secondo gli indirizzi stabiliti dal Capitolo Generale nel rispetto dei principi, degli obiettivi e degli indirizzi di attuazione fissati dal presente Manifesto, dallo Statuto e dal Regolamento generale.

Lo stile ed i principi guida delle attivitĂ  formative e di servizio
.7 I principi guida delle attivitĂ  formative e di servizio della Compagnia sono stati definiti, sperimentati ed arricchiti nel corso della vita associativa; sono cinque:

7.1 La Tradizione come appartenenza: è l’orgoglio di una appartenenza ideale che iscrive l’azione della Compagnia nel solco della Tradizione apostolica; essa custodisce e tramanda la verità sull’uomo e sulla storia rivelata da Gesù Cristo che alimenta, sostiene e presidia l’identità ed il patrimonio morale e culturale dell’umanesimo che orienta l’azione della Compagnia e dei Soci.

7.2 La pedagogia dell’esperienza come metodo: è la centralità data all’esperienza quale condizione pedagogica che induce a scoprire in modo attivo, ed accogliere liberamente, l’ideale che informa la Compagnia ed è da essa esplicitamente testimoniato e proposto. Lo stabilirsi di una relazione positiva tra i soggetti che vi partecipano ne è la condizione di fattibilità, l’amicizia ne è quella privilegiata.

7.3 Il cammino formativo come sequela: in coerenza con il metodo ed in analogia alla pedagogia del Vangelo, la Compagnia è animata da una “spiritualità dell’esperienza” nella quale la fede cristiana si costituisce come Sequela del Signore Gesù. Il “cammino formativo” ne è l’espressione operativa; esso si struttura in un itinerario di formazione spirituale, morale e culturale rivolto ai soci ed a quanti partecipano alle attività della Compagnia.

7.4 L’amicizia come condivisione: vissuta come condivisione di uno stesso sguardo sul mondo, l’amicizia presiede ed alimenta la vita e le attivitĂ  della Compagnia in spirito di fraternitĂ . Essa è la condizione necessaria a rendere tangibile, credibile e sperimentabile l’ideale di vita che la Compagnia propone. E’ l’amicizia che orienta alla libertĂ  e nella libertĂ  indica, sostiene, corregge, rincuora e si fa gioia condivisa, intima partecipazione alla sofferenza, attiva solidarietĂ . E’ l’amicizia che sviluppa, e rende vivi, rapporti di gratuita fraternitĂ  tra i Soci e le loro famiglie, alimentati dalla preghiera  (personale e comunitaria) per la loro salute ed il loro bene.

7.5 L’essenzialitĂ  come stile di vita: origina dalla letizia del cuore di chi conosce il destino cui è chiamato ogni uomo che la Tradizione cristiana consegna all’umanitĂ  come progetto sul quale spendere la vita; essa induce al rispetto per l’essenziale ed alla sua cura, all’amore per il Creato ed alla  piena adesione ai valori evangelici fatti meravigliosamente propri da Francesco e Chiara di Assisi. Essa dona serenitĂ  e dolcezza, ma pretende rigore e semplicitĂ . E’ lo scudo che protegge dalle seduzioni e dalle menzogne del Male.

.8 La Compagnia di San Giorgio individua in lealtà, semplicità, autonomia, competenza, condivisione, responsabilità ed ottimismo i requisiti di uno stile di vita fondato sulla essenzialità ed ispirato allo scoutismo. Di conseguenza, la Compagnia determina come proprie caratteristiche lo spirito d’avventura, la lealtà dell’adesione, la responsabilità dell’impegno, l’autonomia della partecipazione, la competenza nell’esercizio delle funzioni, la condivisione delle scelte di indirizzo e del lavoro, il rispetto delle regole associative. La struttura organizzativa deve essere flessibile ed essenziale, atta ad assicurare la pari dignità dell’uomo e della donna, nel rispetto e nella valorizzazione della loro natura.

Motto: Estote Parati – Duc in Altum
.9 La Compagnia esprime sinteticamente lo stile che la caratterizza e lo spirito che la anima nel Motto: “Estote Parati, Duc in Altum” , ovvero “Siate pronti, prendete il largo”. “Siate pronti” è il motto evangelico degli scout che la Compagnia fa proprio, per essere pronta ad adempiere con disponibilità e competenza alla propria missione. “Prendi il largo” è l’invito che il Signore fece ad uno scoraggiato Simone dopo una inutile giornata di pesca che si tramutò nell’annuncio della missione. La Compagnia sintetizza nel Motto l’impegno proprio e dei Soci a perseguire gli scopi sociali senza timore di prendere il largo verso cieli, terra e mari nuovi, affidandosi ad un Dio fedele alle sue promesse.

IdentitĂ  del Socio Effettivo e dei Soci Aggregati
.10 La Compagnia si fonda su uomini e donne, qualificati come Soci Effettivi, i quali nelle forme e con le modalità fissate dallo Statuto e dal Regolamento Generale, ne condividano lo spirito e l’ideale, ne accettino il metodo e lo stile, si impegnino nel “Cammino di formazione” loro proposto e contribuiscano alla missione della Compagnia ed alla conseguente realizzazione delle sue attività. La Compagnia accoglie come Soci Aggregati persone che, apprezzando gli scopi sociali, intendano partecipare alle sue attività nel rispetto delle norme che le regolamentano; nel rispetto della loro libera decisione, la Compagnia propone agli aggregati di divenire soci effettivi.

.11 Il Socio Effettivo, per essere parte viva della Compagnia:

     - considera un onore essere uno strumento nelle mani di Dio ed orienta il proprio impegno con la preghiera, la meditazione delle Sacre Scritture, lo studio del Catechismo e l’approfondimento del Magistero della Chiesa cattolica, che si impegna a seguire secondo le intenzioni del Papa; a questi fini segue l’iter di formazione previsto per i Soci Effettivi;

     - secondo la propria vocazione ed i proprio stato, vive e promuove nella quotidianitĂ  familiare sociale e del lavoro i valori ispiratori della Compagnia, la cui mancata testimonianza vanifica, di fatto, l’appartenenza alla Associazione e la qualifica di Socio;

     - collabora attivamente, secondo la propria possibilitĂ , vocazione e competenza allo sviluppo ed alla realizzazione della missione della Compagnia, in spirito di amicizia leale, lieta, fraterna e solidale verso tutti gli altri soci, contribuendo alla elaborazione ed alla individuazione delle scelte associative, di cui assicura il rispetto;

     - si impegna nell'apostolato e propone gli ideali della Compagnia a possibili nuovi membri;

     - opera per il bene comune e per la pace con un atteggiamento di positiva apertura al dialogo ed al confronto sociale, politico e culturale, e con un animo pronto alla accoglienza ed alla misericordia, senza timore di annunciare, testimoniare, difendere e promuovere la cultura, la tradizione e la civiltĂ  cristiana;

     - vive la fraternitĂ  con ogni essere umano, ogni creatura vivente e con il Creato, che rispetta e di cui ha cura, riconoscendo e tutelando il diritto alla vita di ogni creatura umana dal concepimento alla morte naturale;

     - serve ed agisce in modo disinteressato e gratuito; non usa la Compagnia per realizzare ambizioni e scopi personali;

     - accetta e rispetta il presente Manifesto dei Valori, lo Statuto ed il Regolamento e partecipa al loro aggiornamento secondo le modalitĂ  previste; è disponibile ad assumere incarichi e ruoli di responsabilitĂ , sia esecutivi che di indirizzo all’interno della Compagnia.

.12 Il Socio Effettivo, assumendo come riferimento ideale San Giorgio, il “Cavaliere di Cristo”, fa propria ed indossa l’armatura che San Paolo descrive nella lettera agli Efesini, Capitolo 6: si cinge i fianchi con la Verità, si riveste con la corazza della Giustizia, indossa come calzatura ai piedi lo zelo per propagare il Vangelo della pace, tiene in mano lo scudo della Fede, prende l’elmo della Salvezza, porta la spada dello Spirito, cioè la Parola di Dio. La Compagnia promuove l’approfondimento spirituale, morale e culturale del relativo significato.

Affidamento alla Beata Vergine Maria
.13 Nella consapevole certezza che  l’esistenza e l’efficacia della azione della Compagnia sono frutto della grazia divina, che sostiene e conferma l’opera compiuta nel giusto cammino, la Compagnia è affidata alla Beata Vergine Maria, Colei che ha trovato grazia presso Dio. Madre di Dio e Madre della Chiesa, Maria è la guida sicura che conduce al Signore GesĂą. La Compagnia si è affidata a Lei per assolvere al compito assegnatole dallo Spirito Santo di collaborare all’edificazione del Regno di Dio nella “Sequela” del Signore GesĂą sull’esempio di san Giorgio. A Lei la Compagnia affida i Soci e le loro famiglie, affinchĂ© li orienti, li accompagni e li sostenga nel cammino della vita. La Compagnia rinnova ed alimenta l’affidamento con la preghiera del Rosario e si impegna a contribuire al rinnovamento ed alla promozione dell’amore verso la Beata Vergine come giĂ  avvenuto – con gesti di alto valore simbolico - in occasione della apposizione dell’Effige della Vergine Maria, onorata come “Regina delle Guide e degli Scout”, sul Monte Soratte ed a Nazareth, nel portico della Basilica dell’Annunciazione.

La Compagnia “Un’amicizia che costruisce la libertà”
.14 La Compagnia di San Giorgio, così costituita, si determina e si propone come “un’amicizia che costruisce la libertà”.  La Compagnia ha a cuore infatti che ciascuno dei suoi membri divenga artefice del proprio destino, acquisendo sull’esempio di San Giorgio la capacitĂ  di riconoscere la VeritĂ , di aderirvi e di servirla con amore - non come un dovere bensì come la gioia di una appartenenza – conquistando la libertĂ  e la felicitĂ  nel compiere il bene. I Soci Effettivi si riconoscono perciò tra loro come “fratelli e sorelle” che condividono lo stesso cammino custodendosi l’un l’altro nel nome del Signore.

Stemma – Emblema – Bandiera
.15 La Compagnia adotta come Stemma la Croce di San Giorgio appositamente realizzata a doppia croce, con otto punte ed iscritta in un cerchio, con i tre colori giallo oro, rosso e verde sovrapposti. Secondo la simbologia scout, l’oro rappresenta l’ottimismo, il verde lo spirito d’avventura ed il rosso l’impegno di servizio verso gli altri. I tre colori ne sono anche il sigillo di pienezza: sono infatti i colori di San Giorgio, che la Tradizione assume a significare nel rosso e nell’oro la condivisione del martirio e della Resurrezione di Cristo, nel verde lo Spirito Santo che dona la forza per vincere il Male. Le otto punte della croce esterna simboleggiano le Beatitudini del Vangelo; la croce interna simboleggia l’impegno dei Soci alla Sequela di Cristo nella propria vita.

.16 L’Emblema rappresenta San Giorgio in atto di uccidere il drago sovrapposto allo Stemma ed al cartiglio contenente il motto “Estote Parati”.

.17 La Bandiera è costituita dall’Emblema che si sovrappone alla Croce di San Giorgio ed al cartiglio con la scritta “Compagnia di San Giorgio”. La Bandiera assume il nome simbolico di “Infiamma!”, simbolo dei cuori dei Cavalieri infiammati dallo Spirito Santo che li orienta e li sostiene nel servizio svolto seguendo Gesù. La Bandiera è stata benedetta sul Monte Tabor nel Capodanno 2006.

.18 La Compagnia, con le modalità stabilite dallo Statuto e dal Regolamento, disciplina le modalità di realizzazione e d’uso dello stemma, dell’emblema e della bandiera. Il “Cammino” dei Soci Effettivi, in particolare, è contrassegnato da distintivi che ne segnano le tappe più significative.

APPROVATO DAL CAPITOLO DEL 6 OTTOBRE 2013 – CIVITA CASTELLANA

Compagnia di San Giorgio - Sede: Via della Madonna del Riposo, 68 00165 Roma - Tel. +39 06 66 40 232 - segreteria@sangiorgiocomp.org