MARIA DONNA DA SEGUIRE

Maria di Nazareth è la giovane donna che per prima e per sempre si è affidata a Dio credendo totalmente nella Sua promessa: che nel cuore di Israele sarebbe nato. Colui che avrebbe donato al suo popolo la libertà, la verità e la salvezza. Maria con la sua fede ha reso possibile l’incarnazione ed ha creduto anche quando tutto sembrava perduto; Gesù per questo la ha costituita come Madre della Chiesa e Dio l’ha sottratta alla corruzione della morte. Maria è la sorella da imitare, la madre cui affidarsi, la guida per seguire Gesù Cristo. Pio XII ha voluto che tutti gli scout la prendessero ad esempio e si affidassero a lei per vivere pienamente la Legge e la promessa: nell’ottobre del 1954 ha scritto una preghiera per gli scout rivolgendosi a lei come Regina; la Compagnia di san Giorgio l’ ha ritrovata, l’ha fatta propria e l’ha riproposta. Per questo motivo una Effige di Maria Regina degli Scout attende il viandante sul Monte Soratte.
 

L’EFFIGE DELLA REGINA DEGLI SCOUT

L’Effige è stata collocata sul Monte Soratte, in una parete esterna del Santuario di santa Maria delle Grazie, su iniziativa della Compagnia di san Giorgio per celebrare il 50° anniversario della preghiera scritta da Sua Santità PIO XII. La preghiera è riprodotta integralmente sotto l’Effige ed in fondo a in questa pagina. L’Effige è stata inaugurata il 10 ottobre 2004 da 350 scout AGESCI, FSE, MASCI del Lazio e dalla Compagnia di San Giorgio con una grande festa, organizzata con la collaborazione del Comune di Sant’Oreste e della Regione Lazio. L’Effige è stata benedetta da SE Mons Divo Zadi, Vescovo di Civita Castellana, il 22 maggio 2005. Gli scout e le guide, giovani ed adulti, salgono sino all'Effige la seconda domenica di ottobre per affidare alla Beata Vergine il nuovo anno scout, affinché lo scoutismo cattolico sia fedele al suo compito. La salita è un evento di festa e di preghiera.
 

PREGHIERA DI PIO XII A MARIA REGINA DEGLI SCOUT

Redatta e donata agli scout l’11 ottobre 1954 in occasione della festa della Maternità della Beata Vergine Maria; riprodotta sotto l’Effige di Maria Regina degli Scout sul Monte Soratte.

 

“Regina del mondo, sostegno e forza della milizia cristiana, Maria, quella fiorente gioventù che vedi oggi ai tuoi piedi, spirante arditezza per le sante battaglie della vita, ti saluta sua condottiera e presidio. Al tuo valido patrocinio essa affida le promesse che ne impegnano l’onore al cospetto degli uomini e di Dio. Alta è la meta a cui gli statuti dell’Esploratore sospingono; forze ostili operano, purtroppo, dentro e intorno a noi; ardua la lotta per mantenerci puri e forti.
Perciò offriamo a Te, o Madre, il nostro cuore, perché lo ravvivi e lo sorregga con la grazia di Cristo.
Da Te sorretto, o Maria, e in materna tutela educati al sentimento dell’onore e della responsabilità, saremo in ogni nostro Gruppo, Reparto e Branco lievito salutare, specchio di integrità di vita e di purezza di costumi, di pietà sincera e di fedeltà al dovere, di stima del lavoro e di fraterna carità in dedizione pronta, modesta, disinteressata. Esaudisci, o Madre, l’ardente supplica che oggi da ogni parte d’Italia la grande famiglia degli Esploratori cattolici innalza al tuo Trono. Sia essa per i tuoi meriti, pacifica legione di anime votate a Gesù Cristo e agli interessi del Suo Regno; valorosa milizia di cuori senza macchia e senza paura. Sia loro premio quaggiù lottare con l’esempio per una gioventù pura e forte, gelosa della fede che ha fatto grande la Patria. Sia loro ambizione servire Iddio, la Chiesa, i fratelli. Sia loro conforto nel lavoro e nel sacrificio la fede incrollabile nel tuo Figliolo. Nella salda speranza di glorificarlo un giorno con Te nella beata eternità. Così sia.”